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Vincenzo Civerchio

Crema, 1470 ca. - 1544

Artista attivo tra Brescia e Crema, per Vincenzo Civerchio si ipotizza una formazione con il Foppa. Il Civerchio è documentato a Brescia tra il 1490 e il 1507, si trasferì poi a Crema dove si affermò grazie a incarichi a destinazione civile e a soggetto religioso.
Divenne pittore ufficiale della città di Crema e a lui si commissionarono importanti lavori in duomo. Nel 1519 eseguì la pala dell’altare Braguti con i Santi Sebastiano, Rocco e Cristoforo e nel 1523 eseguì l’organo del duomo. Nello stesso duomo di dedicò anche alla scultura, di cui rimangono diversi esempi proprio nella cattedrale.
Fu influenzato da maestri lombardi, i leonardeschi Butinone e Zenale, ma anche veneti e nordici.