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EVENTO - Conferenza "La mangiatoia nel presepe" e presentazione libro "Il presepe nell'arte" (II edizione)

Museo dei Cappuccini

13 dicembre 2022

Che ci fa un pavone appollaiato sulla capanna nell’Adorazione dei Magi di Beato Angelico? Perché nella Natività di Lotto compaiono le levatrici? I capolavori dell’arte raccontati attraverso simboli, significati biblici, curiosità e leggende.

Il 13 dicembre percorreremo un affascinante viaggio nell’iconografia del Natale di Gesù. In quanti modi diversi è stata rappresentata la mangiatoia in cui venne adagiato Gesù appena nato? Lo scopriremo insieme, con una conferenza di iconografia, cercando di capire in che modo gli artisti si sono accostati al mistero del Natale.
Lo stesso appuntamento sarà inoltre l'occasione per la presentazione della nuova edizione del volume "Il presepe nell’arte" scritto dalla direttrice, Rosa Giorgi per Edizioni Terra Santa.
Si potrà acquistare il libro e in Museo la direttrice sarà a disposizione per firmarne le copie.
Ti aspettiamo alle ore 16.00 OPPURE alle ore 18.00, sia in presenza (via Kramer 5, Milano) oppure online (richiedere il link per partecipare).

Di cosa parla il libro?
Nessuno degli evangelisti ha dato una descrizione precisa della Natività di Gesù. Eppure l’arte pittorica e scultorea cominciarono assai presto a rappresentarla. Quella della nascita di Cristo è infatti una delle raffigurazioni più presenti nell’iconografia cristiana. Fin dai primi secoli, le rappresentazioni simboliche e narrative hanno fondato il loro contenuto teologico sulle tradizioni orali e poi, successivamente, sulle fonti scritte, apocrife e canoniche, in particolare il Vangelo secondo Luca.
Questo viaggio nell’iconografia della Natività esplora il tema del presepe seguendo il filo rosso dei suoi elementi principali: la mangiatoia, gli angeli, i pastori, la stella, i Magi, la notte, i doni, la grotta… e molti altri ancora. E nel dipanarsi di questo filo si scopre quanto i testi apocrifi siano stati determinanti per la sacra rappresentazione, perché ricchi di dettagli narrativi, spesso poetici.
Pale d’altare, grandi imprese ad affresco o a mosaico, trittici in avorio, piccole tavole per la devozione domestica e pagine miniate: ogni tipologia di espressione figurativa ha affrontato questa tematica e trova spazio in questo volume, conducendo il lettore in un vero e proprio itinerario di scoperta attraverso duemila anni di storia dell’arte. Una gioia per gli occhi e il cuore.

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