L'arte dell'accoglienza

L’accoglienza verso i poveri e i bisognosi, vero motore della regola francescana, è il tema della mostra L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA organizzata da Opera San Francesco per i Poveri in collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano. Per raccontare questo lungo viaggio, che ha come guida virtuale il mito San Francesco, è stato scelto un percorso decisamente originale che propone un itinerario lungo quattro secoli attraverso pittura, fotografia, cinema, fumetto e musica: da un San Francesco attribuito a CARAVAGGIO (in mostra dal 5 aprile) alle tavole illustrate di DINO BATTAGLIA e ALTAN, dai film di ROBERTO ROSSELLINI e FRANCO ZEFFIRELLI alle fotografie di FULVIO ROITER, dal musical FORZA VENITE GENTE al progetto didattico UNA MATITA PER ACCOGLIERE.

 

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano inaugura il sesto anno di attività con una mostra che si sviluppa attraverso un percorso multimediale con un solo filo conduttore: l’interpretazione artistica delle parole di San Francesco e del concetto di accoglienza.
Ieri come oggi chi è povero ed emarginato, prima di tutto, ha bisogno di fraternità e di accoglienza. Ma cosa significa? San Francesco una sua idea l’aveva e per questo, nella sua Regola non bollata, scriveva: “E chiunque verrà, amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bontà”. Questa stessa frase è la sintesi dell’attività dei Frati Minori Cappuccini di Milano, portata avanti anche attraverso l’Opera San Francesco per i Poveri, nata in quel lontano 1921 quando Fra Cecilio Maria Cortinovis, portinaio del convento di viale Piave, rispondeva al bisogno di centinaia di poveri che, bussando alla sua porta, chiedevano aiuto. Ieri come oggi, però, un uomo che ha fame non ha solo bisogno di cibo. Così, per raccontare questa Regola del Cuore, l’Opera San Francesco per i Poveri, in collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini, allestisce la mostra L’Arte dell’Accoglienza, a cura di Luca Temolo Dall’Igna e Riccardo Mazzoni. Un evento che racconta come San Francesco e i Cappuccini hanno inteso l’accoglienza e come l’hanno vissuta nel corso della loro storia quasi millenaria. Ecco allora che, sotto il comun denominatore di San Francesco, trovano posto opere di Caravaggio, Cornelio de Wael, Antonio Cifrondi, Arturo Martini, Virgilio Guidi e Salvador Aulestia. Fino ad arrivare a più moderne forme d’espressione che hanno raccontato a loro modo il mito francescano: il cinema (con proiezioni dei film di Rossellini e Zeffirelli), la musica (con l’allegra brigata del musical di successo Forza venite gente), la fotografia (con 25 scatti, molti dei quali inediti, del maestro della fotografia Fulvio Roiter), il fumetto (con opere di Dino Battaglia, Altan e Luca Salvagno). E, per finire, i video internazionali di Ciak Junior e i disegni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto Una matita per accogliere.

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